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Posts Tagged ‘social network’

Accolgo l’invito di Federico ed elenco i miei servizi web 2.0:

  • Comunicare: Adium
  • Mail: Gmail
  • Ricerca: Google
  • Rss reader: Vienna
  • Statistiche: Google Analytics
  • Immagini: Flickr
  • Video: Youtube
  • Musica: Last.fm
  • Blog: WordPress
  • Social network: Facebook
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Ieri un mio caro amico, Hanzo, mi ha convinto a iscrivermi a Facebook, in verità non mi ha convinto solo lui, ma diciamo che mi ha spinto a fare il passo decisivo.

Per chi non lo sapesse Facebook è probabilmente il più grande Social Network esistente su Internet. E’ nato solo nel 2004, per opera (tanto per cambiare) di un giovane studente di Harvard e un suo amico-nerd (esattamente come i due Steve della Apple). La community è nata prima per la sola università di Harvard per poi allargarsi ad altre università, scuole superiori e infine non studenti. Oggi si può iscrivere chiunque abbia più di 13 anni. Il nome del social network deriva dal cosiddetto “libro delle facce”, l’annuario americano costituito dai mezzobusti degli studenti. E’ un po’ ci assomiglia.

Lo stampo è proprio collegato al mondo scolastico e universitario, il metodo più semplice per trovare amici che già si conoscono è inserire la propria università e il proprio liceo. La cosa che più mi ha stupito è stata la capacità del software di trovare gente che io conosca semplicemente incrociando le amicizie del mio profilo con la scuola e l’università. In effetti il 70% delle persone che mi propone come amici sono persone che io ho conosciuto.

Per il resto devo dire che non mi faccia impazzire: per molte cose è molto banale, poco personalizzabile e soprattutto poco ordinato e intuitivo. Soprattutto quest’ultimo punto mi lascia perplesso: il web 2.0 utilizza massicciamente grafiche molto pulite, ma Facebook pare non riuscirci…

Queste però sono solo prime impressioni, vedremo come ancdrà avanti…

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film-scoop.jpg

Oggi vi voglio suggerire un sito molto interessante che riguarda il cinema. Si chiama Film Scoop ed è un social network totalmente dedicato al cinema. In pratica esso è costituito da un enormie database, contenente quasi tutti i film usciti nella storia del cinema. Per ogni film ogni utente può visualizzare un giudizio sotto forma di commento e numerico. Essendo un social network, ogni utente è chiamato a valutare film. L’iscrizione, gratuita, è obbligatoria per potere commentare il film. Oltre ad un commento l’utente deve lasciare un voto al film in questione, voto che finirà in un grafico e andrà a far media con gli altri. Inutile dire che i film più consigliati saranno quelli con la media più alta.

Io lo uso spesso e lo trovo molto utile quando devo scegliere un film al cinema, o per scoprire nuovi film che mi potrebbero interessare. Dato che il database è molto ricco, ed aggiornato di recente con tutti i film in programmazione nei cinema, è facile perderci molto tempo all’inizio per scoprire qual’è il voto medio di molti nostri film preferiti e andare ad aggiungere il nostro.

Questo esperimento di social network basato sul cinema secondo me parte dalla difficoltà di dare un commento unanime al film, perché spesso i critici danno il loro parere e solo il loro. Con Film Scoop si scoprono commenti bilaterali sul film e si può avere una valutazione un pochino più oggettiva grazie alla media dei voti. L’idea mi pare molto buona e funzionerebbe meglio se ancora più gente si iscrivesse e cominciasse a votare.

Cosa fate ancora qui? Andate ad iscrivervi!

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flickr-foto.jpg

Vi voglio parlare di un episodio venuto fuori poco tempo fa, ma che considero degno di riflessione.

La foto qui sopra è una foto presa da Flickr, servizio di hosting fotografico di cui ho già parlato. E’ stata scattata e messa su Flickr con una licenza Creative Commons che permetto l’utilizzo di essa a fini commerciali solamente nel caso si espliciti l’autore di essa. Qui entra in scena la Virgin, multinazionale con interessi in mille campi. Il provider telefonico australiano Virgin Mobile ha visto la foto in questione su Flickr e l’ha utilizzata per creare questo cartellone qui sotto:

dump-your-pen-friend.jpg

Nell’angolo in basso a sinistra c’è scritto l’autore (o meglio il suo indirizzo su Flickr).

Nella teoria quello fatto da Virgin Mobile è una cosa del tutto legale, dal punto di vista etico non tanto: l’autore non è stato contattato in precedenza. Per di più il soggetto della foto non è l’autore, ma una ragazza di 16 anni del Texas. La famiglia della ragazza protagonista dello scatto ha deciso di denunciare la Virgin Mobile per lesione della provacy, ma difficilmente riuscirà a vincere.

Questo fatto fa riflettere:

– Le multinazionali hanno finalmente deciso di utilizzare gli User Generated Content, con un risparmio di risorse incredibile.

– Gli User Generated Content non sono al sicuro come si credeva. Difatti spesso non si conosce la licenza del materiale che poniamo in rete. Su Flickr è pre-impostata una licenza abbastanza libera, e pochi utenti la cambiano, spesso anche solo per ignoranza.

Risultato: Internet cresce, le multinazionali anche.

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Flickr!

Laghetto

Come alcuni avranno già notato, ieri ho aggiunto nella barra a destra del blog una finestrella con delle foto.

Cliccando su esse, si aprirà la mia pagina personale di flickr, con alcune delle foto da me effettuate in giro per il mondo (per quanto abbia girato il mondo…) . Ovviamente sono solo una selezione delle migliori, perché metterle sarebbe incasinato e lungo, inoltre non è detto che tutte le mie foto siano bellissime, anzi…

Vi invito a sfogliarle tutte, e darmi un giudizio…

Se avete account su Flickr o simili, scriveteli!

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Last.fm

Last.fm

Oggi voglio parlarvi di Last.fm, un servizio di musica online che svolge diverse funzioni. Prima cosa (la più importante) è gratuito. Non bisogna spendere nulla, ma bisogna scaricare un programmino sul proprio computer (vi assicuro che è affidabile).

Ogni volta che si ascolta della musica sul computer, il programma segna la canzone che stiamo ascoltando (se ne ascoltiamo almeno metà) e ne invia i dati al nostro database su internet (questo processo è detto scrobbling). Nella nostra pagina personale su internet troveremo visualizzati gli ultimi brani ascoltati, la nostra classifica settimanale divisa per artisti, la classifica degli artisti e dei brani più ascoltati da quando è attivo il servizio.

Io lo trovo uno strumento molto utile per capire bene la musica sto ascoltando in un certo periodo, che tipo di musica ascolto in generale. Inoltre è uno strumento molto utile per aprirsi a nuovi artisti mai ascoltati: ogni artista è associato a delle categorie (detti tag) e partendo da queste categorie Last.fm ci consiglia degli artisti che ci potrebbero piacere, in quanto simili a quelli che stiamo ascoltando. Per tutti gli artisti è anche possibile dei pezzi di canzoni di 30 secondi, in modo di poter averne un assaggio.

Inoltre c’è tutta la parte comunitaria di Last.fm: se si conoscono perosne amici che possiedono un proprio profilo, è possibile classificarli come amici, per avere un link diretto con loro. Per ogni utente di Last.fm (quindi da tutto il mondo) è possibile visualizzare un “gustometro”, che ci indica quanto i suoi gusti musicali sono simili ai nostri.

C’è anche la possibilità di creare dei gruppi (formati da utenti) tematici: spesso sono legati ad un artista in generale, altri legati a dei generi precisi, altri sono fatti per vicinanza geografica o altri fattori, io ad esempio sono iscritto al gruppo dei frequentanti del poli.

Se vi interessa questa è la mia pagina personale, tanto per farvi un’idea di cosa ascolto.

Spero di avervi convinti ad iscrivervi… comunque se avete domande o commenti da fare rispondete a questo post.

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