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Archive for gennaio 2008

Salus – Moncalieri 0-3

Ritorno a scrivere le pagelle delle partite del Salus categoria Master Machile. La grande novità è una: infortunio per Pietro, rottura del polso, e conseguente promozione di Gabbo a titolare. Tra l’altro si vocifera anche di un infortunio per Matteo, opposto della squadra superiore, per cui squadra in vera emergenza-opposti.

Il Moncalieri è la capolista: ma i numeri della classifica non la rendono imbattibile, difatti si presenta una squadra di età media non troppo giovane che non schiaccia forte ma sfrutta l’esprerienza in difesa e piazzando gli attacchi. Il primo set si fa subito pesante per il Salus (schierante la squadra titolare), che cerca di restare incollato agli avversari, ma il gap fra le due rimane oscillante intorni ai 4 punti. Nel secondo set si aggiunge l’handicap del sole contro e gli avversari dimostrano la loro superiorità lungo tutto il set. A fine set entrano i due Andrea. Il terzo set vede in campo i due Andrea e Michele, in un improvvisato ruolo di opposto. La squadra sembra reggere abbastanza i ritmi inziali, ma poi si perde verso metà set. A mio parere però la prestazione non è male, è da migliorare la ricezione, ma la squadra gira abbastanza.

Le pagelle:

Bomber: 7 Partita buona, spesso gli errori sono dovuti alla ricezione sbagliata, forse spreca troppo (e non ha fortuna) quando prova le “magie alla Fabri”.

Gabbo: 7 Non male, deve solo prendere bene i ritmi della partita intera. Un po’ troppo fermo in difesa.

Ventu: 7.5 Partita da vero Capitano: l’unico che sembra sicuro in ricezione e intelligente in attacco.

Fabio: 7 Fa fatica in ricezione.

Andrea P: 6.5 Partita sotto le aspettative visti i progressi delle ultime partite.

Nicola: 7,5 Molto buono in attacco, si dà da fare anche a muro.

Tommy: 7 Potrebbe tentare qualcosa di più in attacco.

Andrea F: 6.5 Qualche lento miglioramento in attacco, manca sempre la prontezza di testa.

Luca: 7 Partita molto buona, comincia a farsi sentire una sicurezza dai compagni. Qualche errorino evitabile.

Michi: 7 Si improvvisa in un ruolo non suo, si fa vedere soprattutto in difesa.

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Wikia Search
Ieri, Lunedì 7 Gennaio 2008, ha fatto il suo debutto su Internet Wikia Search, motore di ricerca messo a punto dalla Wikipedia Foundation. Lo scopo dichiarato dalla fondazione è di fare concorrenza a Google, creando un motore di ricerca veramente libero e trasparente. Wikia Search si tratta di un motore di ricerca open-source, i cui algoritmi di ricerca sono disponibili a tutti, e tutti possono migliorarli.
Ovviamente scalzare Google dal trono dei motori di ricerca è molto difficile, ma la Wikipedia Foundation punto sul fattore etico per vincere la sfida. Ultimamente Google ha subito alcuni colpi riguardo alla privacy dei suoi utenti e sulla effettiva trasparenza delle sue ricerche. Wikia Search non potrà mai creare problemi di questo tipo. Inoltre per aiutare a crescere il neonato motore di ricerca si utilizza anche un social network: infatti tutti gli iscritti a Wikia possono indicare siti, dare suggerimenti e altre funzioni per migliorare il risultato delle ricerche.
Per ora è disponibile solo la versione Alpha, per cui non ci si può lamentare troppo in caso di malfunzionamenti, ma quando uscirà la Beta le cose dovrebbero migliorare molto.
Provate: tentar non nuoce!

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La TV di Sarkozy

Nicolas Sarkozy

Oggi il presidente francese Nicolas Sarkozy ha annunciato un piano di riforma della tv pubblica francese. La sua proposta è di arrivare ad abolire la pubblicità sulla televisione pubblica francese perchè essa si ritrovi veramente a fare un servizio pubblico senza piegarsi alle mere regole del mercato pubblicitario, tipiche della tv commerciale. Il buco di bilancio in cui si ritroverebbe la tv pubblica sarebbe enorme. In Italia (vedi tabella) metà dei ricavi Rai sono dovuti ad entrate pubblicitarie. La proposta del presidente francese è semplice: tassare le entrate pubblicitarie delle reti private (bene) e aggiungere una tassa “infinitesimale” sui nuovi mezzi di comunicazione (male).

Sicuramente la proposta avanzata è molto coraggiosa: sarebbe un ritorno al passato senza precedenti in Europa, una mossa in grado di spostare montagne di denaro come niente. Alla fine le due proposte per ripianare il buco non sono malissimo: tassare le altre tv sarebbe una cosa fattibilissima perché tanto diminuendo l’offerta pubblicitaria in termine di numero di canali, i prezzi aumenterebbero. In pratica le tv private non guadagnerebbero meno con la nuova tassa, perché avranno un volume d’affari aumentato. Chi pagherebbe di più alla fine sarebbero i clienti che vogliono farsi pubblicità. Bisogna però considerare che il mercato pubblicitario europeo è in un momento di stagnazione e quindi questo potrebbe dare una mazzata agli investimenti televisivi e deviare più flussi di investimento verso i nuovi media. E qui che spunta la seconda tassa di Sarkozy. Questa la reputo meno giusta, perché secondo me i panni sporchi bisogna lavarseli in casa, e quindi non prendere i soldi da internet per darli alla tv.

In Italia una proposta non arriverà mai. Perché il governo di sinistra non capisce niente di media e l’opposizione di destra (guidata dal signor Mediaset) non si sognerebbe mai di fare una cosa del genere: penalizzante per la tv commerciale e degna dei comunisti. Sarkozy è un leader di destra, ma devo dire che lo stimo per varie ragioni: è una persona sicura e decisa, ha carisma, è riuscito a formare un governo composto per metà da donne, è giovane, ha creato alleanze con moltissime potenze in pochissimi mesi: Italia e Spagna in primis, ma anche la Chiesa e gli Stati Uniti. E poi c’è questa storia della televisione, una mossa azzardata e coraggiosa. Per molti tratti descritti sopra potrebbe assomigliare a Zapatero. Uno come Sarkozy ce lo sogniamo noi, che siamo governati da due vecchietti: uno che pensa a farsi i soldi e sistemarsi i guai con la giustiza, l’altro che pensa solo a come non perdere quei due o tre senatori che lo tengono su.

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