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Posts Tagged ‘anni 70’

La storia della musica – Anni 70

Riprendo con la mia carrelata di canzoni (una per anno), presentando gli anni 70.

1970

Cat Stevens – Father and son

1971

Led Zeppelin – Stairway to heaven

1972

The Who – Join Together

1973

Aerosmith – Dream on

1974

Lynyrd Skynyrd – Sweet Home Alabama

1975

Queen – Bohemian Rhapsody

1976

Ramones – Blitzkrieg pop

1977

David Bowie – Heroes

1978

Dire Straits – Sultans of swing

1979

AC/DC – Highway to hell

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Locandina di Death Proof Ieri sera sono andato a vedere “Death Proof”, il nuovo film di Quentin Tarantino, tratto dal doppio lavoro “Grindhouse”.

Sinceramente avevo molti dubbi sul fatto di andarlo a vedere, avendo ricevuto molte critiche negative da amici che erano andati a vederlo. Ma negli ultimi giorni ho ricevuto anche tre critiche positive da parte di Fedone, Mimmo e Abel. Alla fine ho deciso di vederlo perché ritengo che le ultime tre persone citate abbiano gusti cinematografici più affini ai miei (anche perché abbiamo studiato tutti cinema).

Il film è girato (come doveva essere l’originale Grindhouse) come se fosse un film di serie B anni 70. Di conseguenza il montaggio in alcuni punti è volutamente errato, l’audio è saltante e altre cosine così che sono originali, ma alla lunga rischiano un po’ di rompere al povero spettatore.
La trama (da molti criticata) è semplice: uno psicopatico ex stuntman cerca di uccidere delle ragazze guidando una macchina “a prova di morte” da stuntman. Diciamo che si potrebbe dividere un due episodi simili, ma non uguali. A mio parere il film sarebbe un riuscitissimo mediometraggio se si fermasse al primo episodio, che io trovo molto più bello e avvincente. Difatti la prima parte del secondo è molto lenta e fa scemare il ritmo che si è raggiunto alla fine del primo, rischiando di diventare noioso.

Il protagonista (lo psicopatico) è un ottimo Kurt Russel, che rende bene l’idea del personaggio: prima un impeccabile e gentile signore e poi un folle omicida su una macchina.

Death Proof

Come in tutti i film di Tarantino i riferimenti ad altri film, anche dello stesso Tarantino, si sprecano. Ma per vederli bene bisognerebbe guardare il film almeno due o tre volte, come anche per apprezzare appieno la regia accuratissima. Alcune scene lasciano veramente a bocca aperta, si notano quei lampi di genio che mi fanno apprezzare tantissimo Tarantino.

Il punto è che Tarantino è una persona veramente malata, ma allo stesso tempo un genio della regia. Ad alcuni piace, ad altri no. Se vi sono piaciuti altri suoi film, questo vi piacerà, se non vi sono piaciuti non andate a vederlo: uscireste dicendo che era una cagata pazzesca.

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