
La notizia è di qualche giorno fa, ma ne volgio parlare comunque. In America, nel Massachusset, 17 ragazzi di un liceo hanno deciso di concepire collettivamente, per vivere l’esperienza tutte insieme.
Ovviamente il rimando ovvio (e anche il dito accusatorio) va al film Juno. I nessi sono tanti: l’età, la situazione geografica, e quindi anche quella sociale… Ma io riesco solo a vedere più le differenze, che le similitudini. Partiamo dall’articolo sopra citato: il sottotitolo afferma che le giovani hanno deciso di concepire per imitare la protagonista del film. Motivazione che viene smentita poi nell’articolo, secondo cui la motivazione sarebbe di voler rimanere amiche per sempre, facendo questa esperienza tutte insieme. Ma ormai è risaputo che bisogna saper vendere quello che si fa, per cui il titolo facile ci può anche stare.
Ritengo un fatto molto grave quello che è successo, probabilmente dietro ci deve stare una situazione di degrado sociale molto grande, per far accadere ciò. Dietro ci sta il desiderio di amare e di essere amati, cosa che a quanto pare non accade molto nella realtà dei nostri giorni. Ma facendo così si snatura completamente il concetto di famiglia e di amore di coppia. Diventa egoismo.
La differenza fondamentale che noto con il film è il motivo per cui la ragazza rimane incinta. Nella fiction è un rapporto non protetto, nella realtà è la ricerca della gravidanza a tutti i costi. E’ qui il nocciolo della questione. Per questo penso non si possa accusare il film di aver spinto le ragazze a volere una gravidanza. Sicuramente in qualche modo avrà influenzato, ma non penso sia questo il fattore principale di scelta di queste povere ragazze.
Di sicuro sono notizie che mettono dispiacere, che fanno pensare dove sta andando il mondo…
Io dico solamente che la colpa non è del film…ma di 17 ragazzine che ancora hanno capito ben poco dalla vita….solo questo…quindi i genitori dovrebbero smetterla di incolpare “Juno” ma dovrebbero piuttosto pensare a che razza di imbecilli hanno messo al mondo!
Sono assolutamente d’accordo con te, mi sembra impossibile che i genitori se la possano prendere con film, senza pensare alla testa delle proprie figlie…