
Due settimane fa ho rivisto Garden State, film di cui ho già parlato in questo post, e ho deciso di scaricarne la colonna sonora.
Avendo visto il film sapevo a cosa andavo incontro: un mix di musica molto calma e riflessiva, un po’ come tutto il film. Fatto sta che ho cominciato ad ascoltare musica molto simile in queste ultime due settimane. Dapprima Coldplay, poi tantissimo Iron & Wine, ed infine Simon & Garfunkel. Tre artisti presenti nella colonna sonora del film, ma soprattutto tre artisti che fanno musica molto simile per alcuni aspetti e molto diversa per altri.
I Coldplay hanno il tipico stile del rock inglese, però le loro canzoni sono molto lente e introspettive, fanno abboandante uso di pianoforte e non si possono classificare esattamente come rock.
Iron & Wine probabilmente non in molti lo conoscono, ma secondo me è un artista veramente eccezionale. Mi ricordo quando Ernesto lo ascoltava e diceva che era la musica più emotiva che avesse mai sentito. Che portava un senso di malinconia. Come genere si potrebbe caratterizzare come una specie di country, molto melodico e leggero, con una voce quasi sussurrata.
Simon & Garfunkel sono molto conosciuti per alcuni pezzi diventati famosi, ma il loro inconfondibile stile molto melodico, spesso a più voci, è rimasto una loro caratteristica. Secondo me è bellissima “the only living boy in New York”, tratta dalla colonna sonora sopra citata. E’ veramente una canzone che fa saltare subito in mente ricordi del passato.
Vi consiglio assolutamente di ascoltare la colonna sonora e soprattutto questi tre artisti. Se volete conoscere Iron & Wine sotto posto il video di “naked as we came”.
Buonanotte.
Gabbo
Adoro quel film. Non è, ovviamente, un film di Ingrid Bergman, tanto meno di Almodòvar o di Allen, però trovo che Braff sia un genio nella sua unicità e nelle sue trovate assolutamente, per l’appunto, geniali. Il film mi è piaciuto proprio perché ha saputo unire battutte uniche e davvero divertenti con una storia ricca di un dramma comune a pochi il tutto accompagnato da un’ottima colonna sonora. Don’t panic dei Coldplay è l’inizio perfetto per un film interessante.
Bello.
Perdona l’intrusione
Buona giornata.
Ingmar Bergman*
Pardon, lapsus terribile :S
Anche secondo me il punto di forza sta nel riuscire a creare un film drammatico, ma allo stesso tempo con tempi comici