Il giorno dopo si riparte da Bomba con destinazione finale Torre Pali, nel profondo salento, è prevista una sosta a visitare Castel del Monte. Al primo autogrill ci si ferma a fare colazione e si riparte. Il Sosia si abbiocca subito, noi facciamo il nostro bel viaggietto per metà puglia fino all’uscita di Andria, quella per Castel del Monte. Ora dovere sapere che Talpa aveva in macchina il Tom Tom, e quindi decidiamo di affidarci a quello per raggiungere la metà. Il problema è che abbiam sbagliato strada almeno 3 volte per trovare quella giusta, ma se lo diceva Tom…
Finalmente arriviamo in loco: parcheggiamo (a pagamento) e raggiungiamo il castello. L’ingresso è ridotto per gli studenti, ma gratis per gli studenti di lettere, per cui faccio presente alla simpaticissima (l’avrei picchiata) cassiera che dato che faccio Ingegneria sono un caprone. Lei mi risponde che sono gli ordini ministeriali. Dopo aver mandato a fanculo anche il nostro caro Rutelli, cominciamo la visita (male): Dona vuole assolutamente fare la foto nel cortile interno, con sfondo un muro… Ne facciamo due, poi ce ne andiamo, peccato che mancasse ancora la macchina foto di Dona, e quindi si incazza non poco. Probabilmente non ha capito il vantaggio delle foto digitali. Finita la visita al castello si mangia e si torna alla macchina. Ci si affida a Tom per il ritorno, il quale ci porta fino a Bari senza autostrada. Tanto di lì comincia il lungo tratto fino a Lecce.
Il caldo si fa sentire, quindi metto il mio braccio destro fuori dal finestrino: lo tirerò dentro solo a Torre Pali. Il viaggio procede come al solito: Fabio parte per i fatti suoi e gli altri si affidano a Tom. Arrivati a Lecce Talpa prende la tangenziale in direzione Gallipoli, Fabio è disperso, Michi decide che la prende nell’altra direzione la tangenziale. Per cui finita la tangenziale ci si ritrova in due macchine su 4. Michi finito il suo giro riusciamo a beccarlo, Fabio lo ritroveremo dopo un po’ di chilometri.
Ci chiama Masino dall’altra macchina, partita il venerdì sera da Torino, e ci spiega come arrivare alla casa. Sembra tutto chiaro: prendere la strada per Leuca, uscire a Presicce e seguire per Lido di Mare. Peccato che l’uscita di Presicce non esistesse, e Lido di Mare fosse Lido Marini. Comunque ci affidiamo a Tom e dopo tanto casino, compresa una deviazione poco agibile, arriviamo a Torre Pali. Alla fine scopriamo che la nostra casa è esattamente a metà fra i paesi di Torre Pali e Lido Marini. Sono le 18.30 del sabato. Eravamo partiti alle 7.30 del venerdì.
Ma eravamo arrivati.
