Come promesso nel precedente post, sono tornato oggi da Sant’Anna di Vinadio, in provincia di Cuneo, dove sono rimasto per 19 giorni con i ragazzi del mio oratorio. Dato che molti lettori del mio blog non conoscono questo aspetto della mia vita, ci tengo a informarli.
Frequento dal lontano anno 2000 l’oratorio Onda Giovane Salus, prima come semplice ragazzo e poi, dal 2005, come animatore. Ogni anno l’oratorio dal 4 al 19 luglio organizza un cosiddetto “campeggio” estivo a Sant’Anna di Vinadio, santuario a 2000 metri di altezza, per ragazzi dalla 4°/5° elementare in su.
In questi 15 giorni la maggior parte del tempo è occupata dai giochi organizzati: per tutta la durata del campeggio 4 squadre si sfidano nei vari giochi previsti. Altre giornate sono riservate a scarpinate sulle bellissime montagne sovrastanti Sant’Anna. L’ultima sera si svolge un grande falò finale come conclusione del campeggio.
Dato che l’oratorio è salesiano, noi animatori teniamo due incontri giornalieri per favorire la crescita personale e spirituale dei ragazzi. Questi incontri si svolgono divisi per gruppi di età. Io animo da tre anni un gruppo chiamato Gruppo Arcobaleno, che questo’anno frequentava 5° elementare e 1°media, il mio obiettivo è di portarli avanti negli anni facendogli da guida e vederli un giorno animare anche loro un gruppo.
Se avete osservato bene quello che ho scritto, il campeggio termina il 19 luglio. I restanti 4 giorni (anche detti terza settimana) sono riservati agli animatori ed ai gruppi più grandi per svolgere esercizi spirituali e riposarsi dalla fatica delle due settimane precedenti.
Probabilemente parlerò ancora in altri post dell’oratorio e di Vinadio, quindi concludo dicendo che oggi sono tornato stanco, ma veramente pieno di gioia nel cuore, di aver passato una ventina di giorni veramente indimenticabili.
In copertina: Mia foto del falò di Viandio 2005.

ah ma sei tornato!