Tirocinio

7 Maggio, 2008

Lunedì scorso ho cominciato il tirocinio di fine corso. Lo svolgo presso la MC2, un centro media. Il centro media, o agenzia media, è l’intermediario tra il cliente (o l’agenzia creativa) e la concessionaria pubblicitaria, l’azienda che vende gli spazi per conto dell’editore. Lo scopo di un centro media è organizzare la messa in onda della campagna e acquisirne gli spazi, su tutti i mezzi coinvolti.
Lo scopo del mio tirocinio è occuparmi di SEM e SEO. Con SEM si intende Search Engine Marketing, la pubblicità sui motori di ricerca, ovvero i risultati sponsorizzati che si trovano quando si fa una ricerca. Con SEO (Search Enigne Optimization) si intende invece l’ottimizzazione di un sito in modo che risulti il più in alto possibile nei risultati naturali della ricerca.
Devo dire che a me l’argomento interessa molto, trattandosi anche di un settore in espansione, e probabilmente vi racconterò di più su questi argomentinei prossimi giorni, per ora voglio solo parlare del mio tirocinio. Per svolgere la mia attività, ovviamente, io non possiedo le competenze. Ho studiato pubblicità e internet al poli, però non si è mai parlato di settori così specifici. Fatto sta che io parto con qualche base teorica e niente di pratica.
La mia situazione è ancora più complicata: la mia azienda per svolgere attività di SEM / SEO si rivolge ad un’azienda di Milano, la Outrider che svolge questo compito per essa. Per cui a Torino non c’è nessuno in grado di insegnarmi molto sul settore. Per fare un po’ di formazione sono costretto ad andare a milano. Solo che non posso andare a Milano spesso perché laggiù sono molto occupati, per cui per il momento mi trovo a perdere quasi tutte le mie otto ore quotidiane facendo niente.
La situazione è molto frustrante, perché ovviamente i miei colleghi sono pieni di lavoro da fare e non hanno molto tempo da dedicarmi. Diciamo che quando posso mi siedo vicino ad una collega della mia unit (qui siamo divisi in unit, io sono nella unit internet) che gentilmente mi spiega quello che sta facendo, così almeno qualcosina imparo, anche se non prettamente nel mio campo.
Il problema è che non posso mettermi a cazzeggaire platealemente su internet tipo con messenger perché, nonostante non abbia niente da fare, non posso far vedere a tutti che sto chattando o cazzate varie. L’unica cosa da fare è aspettare che io abbia un po’ più di competenze, in modo che mi facciano fare qualcosa. Il tempo ripara, disse qualcuno, ma io ne ho un po le balle piene.


Taggando il mondo

1 Maggio, 2008

In questi giorni mi sono preso un pochino cura del mio blog ed ho fatto qualche modifica. Ho tolto la category cloud sulla destra ed ho aggiunto una tag cloud. Di conseguenza ho dovuto taggare tutti i post del blog in modo che la “nuvoletta” venisse seria. In questa metodo balzano subito all’occhio del visitatore gli argomenti trattati.

Il metodo del tagging e delle keywords è molto importante nel mondo dei social network, spesso se utilizzano user generated content, in modo che ogni contenuto sia catalogato per argomenti.

Altro uso importate è il cosiddetto SEO, Search Engine Optimization, di cui scriverò in futuro.

In alto una mia foto. Non mi chiedete perché l’ho messa.


Juno

29 Aprile, 2008

Avete presente quando uno comincia ad osannare un oggetto, una manifestazione, un film senza averlo ancora visto o utilizzato? Bene, io l’ho fatto con “Juno”. Ho passato gli ultimi mesi a dire che secondo me era un capolavoro, il film dell’anno, sicuramente da vedere. Questo perché risponde ad alcune premesse che a mio parere possono essere interessanti: è un film indipendente, girato da un regista emergente molto bravo, ha vinto il festival del cinema di Roma, ha avuto un successo di incassi in America, nonostante fosse distribuito in pochissime sale. Sicuramente ho sbagliato ha crearmi questa idea nella testa. Perché sono entrato in sala chiedendomi se poi non sarei rimasto deluso.

Sono uscito dalla sala estasiato. Nonostante i miei pregiudizi positivi, che potevano solo portarmi ad una sopravvaluzione, il film mi è piaciuto davvero molto. Juno riesce a riunire in se tantissime abilità in campi diversi in modo che il risultato finale sia un prodotto omogeneo, che funziona bene e riesce a filare liscio. Ma quali sono queste caratteristiche? Andiamo in ordine.
La sceneggiatura, che ha vinto l’oscar, è molto buona: una commedia e un film serio allo stesso tempo, il tutto mescolato molto bene. Non si perde mai il filo.
Il cast è tutto molto buono, nonostante manchino gli attori di richiamo. Ma come già detto, è un film indipendente. Tutti gli attori sono veramente adatti al proprio personaggio. Bravissima Ellen Page
La narrazione divisa in quattro stagioni è molto intelligente, un po’ come voler dividere le fasi della vita della protagonista. Nonostante i balzi temporali non si soffre di mancanza di informazioni. Il regista Jason Reitman ha fatto veramente un ottimo lavoro.
La colonna sonora è molto bella. E’ composta da molti pezzi folk lo-fi, più qualche composizione nel genere. Vale veramente la pena ascoltarla tutta.
Il progetto grafico è carino, soprattutto i titoli iniziali, ripresi nelle scritte in sovraimpressione, nelle locandine e in tutta l’attività di promozione.

Nonostante i vari tentativi di schierare il film pro o contro aborto, esso non si schiera. I temi trattati sono affrontati nel modo giusto senza troppi moralismi e nella maniera più leggera possibile ai fini della scenggiatura. Juno è veramente un godibile dall’inizio alla fine, gustandone l’atmosfera e i personaggi. Buona visione!


Non è un paese per vecchi

26 Marzo, 2008

paesevecchi.jpgRicorda un po’ Tarantino e un po’ Van Sant questo “Non è un paese per vecchi”. Ambientazioni alla Tarantino e scene violente molto simili, ma con un ritmo lento e introspettivo alla Van Sant. Il risultato è molto ben riuscito: riesce a prenderti molto, la regia è veramente ottima e sono bravi anche gli attori. Ma partiamo dall’inizio.

La trama è molto semplice: un tizio trova nel deserto dei corrieri della droga morti in una sparatoria e una valigetta piena di soldi. Un killer psicopatico lo insegue per ucciderlo e prendergli la valigetta. Lo sceriffo locale cerca di proteggerlo dal killer.

IL titolo (secondo me non molto azzeccato) è riferito alla storia dello sceriffo, molto arrendevole verso la criminalità moderna. Registicamente molto bello, con vasti paesaggi, molte scene buie, ritmo lento, qualche citazione (il killer che beve latte) e una totale assenza di colonna sonora. Interessante quest’ultimo punto, per tutto il film non si sente una nota, spesso sostituita dal silenzio. Ma tutto il film è basato sul suono: spesso certi rumori (importanti per il film) si possono sentire solo nel silenzio. In un’altra scena uno squillo del telefono a volume alto nell’attimo di tensione fa saltare i nervi.

Bravi i fratelli Cohen in un film non nel loro genere, con molta violenza (ma ho visto di peggio) e suspense a non finire.


Salus - Volley Crocetta 0-3

4 Marzo, 2008

Sconfitta in casa per il Salus Master, che perde con onore contro un avversario forte capace di sfruttare gli errori avversari. Nonostante la sconfitta, la squadra si è comportata bene, con un’ottima ricezione e una difesa mediocre. L’attacco è andato abbastanza male, sia per errori vistosi che per le alzate non precise. La partita vede il ritorno di Pietro, anche se gioca pochi punti.

Le pagelle:

-Bomber: 6 Alzate poco precise che spesso portano l’attacco all’errore. Comincia a sentire il peso di due campionati.

-Gabbo: 7 Primo e terzo set buoni, ma nel secondo si perde completamente.

-Pietro: 5 Torna dopo un gran periodo di assenza, ma si vede la mancaza di allenamento.

-Tommy: 7.5 Non si allena da un po’ ma torna in piena forma e al centro si esalta.

-Nicola: 7 Sempre più una certezza.

-Andrea F: 7.5 Si esalta in attacco e sopratutto a muro.

-Michi: 7 Gioca pochino, ma bene.

-Fabio: 7.5 Molto bene dietro dove si fa notare in ricezione e difesa, in attacco spreca qualche pallone.

-Andrea P: 6.5 Non fornisce quella sicurezza di cui c’è bisogno in attacco.

-Matteo: 5 Va in crisi contro una difesa ben piazzata e sbaglia molto.

-Luca: 7 In ricezione è una certezza, ma in difesa (specie sul diagonale) c’è molto da lavorare.

-Il Mister: 7 Tutto bene, forse sarebbe stato il caso di togliere Matteo in alcuni casi.


Salus - Volpiano 3-0

17 Febbraio, 2008

Grande vittoria come da pronostico contro il Volpiano, squadra inferiore al Salus, ma che serve comunque a dare morale visto che si tratta del primo 3-0 del campionato. Alcune novità nella rosa: tommy acciaccato rimane in panca (convocato michi), faggy a fare il libero e il ritorno di Pietro dopo l’infortunio. Per tutti e tre i set il mister schiera in campo la squadra titolare, per poi far entrare nel terzo set Luca (reinventato ala), Pietro e Michi. Buona prova generale della squadra.

Pagelle:

- Bomber 7 Buona prova ma a volte manca di sicurezza nelle giocate.

- Gabbo 8 Buono sia in attacco sia (finalmente) dietro. Prova a strafare un po’ in attacco, non risultando preciso.

- Pietro 7 Gioca poco, si fa vedere più che altro nel riscaldamento dove dimostra di essere già in buona forma.

- Nicola 7.5 Sempre preciso, raramente sbaglia. Avrebbe potuto provare di più visto l’avversario.

- Andrea F 7.5 Si fa vedere davanti e in battuta, sbaglia solo qualche appoggio al palleggiatore.

- Michi 7 Gioca poco e mette giù le palle necessarie.

- Fabio 7.5 Finalmente una partita regolare come rendimento, migliora in rice e in attacco.

- Andrea (Petacca) 7.5 Si perde un pochino in ricezione, ma in battuta fa strage.

- Luca 7 Si ritrova a giocare ala ed è ancora capace.

- Faggy 7.5 Una certezza.

- Fabri 7.5 Fa il punto finale.

- Il Mister 8 Vede che la squadra funziona e non la cambia fino agli ultimi punti, rischia a mettere Manu in campo ma viene ripagato.


La bianca e il nero

12 Febbraio, 2008

Obama Clinton

Si possono fare molte critiche alla politica americana. Si possono trovare molti difetti, forse è poco democratica, però su alcune cose è più avanti di noi. Per le primarie democratiche si sono presentati due modelli di presidente mai visti in America: una donna e un nero. Hillary Clinton e Barack Obama. In Italia facciamo fatica anche solo a vedere un terzo delle poltrone occupate da donne, figuriamoci un presidente. Probabilmente i democratici hanno capito che era tempo di cambiare e di giocare l’asso della diversità.

Una donna e un nero, due categorie da sempre discriminate negli Stati Uniti. Probabilmente se i Repubblicani avessero candidato Condoleezza Rice avrebbero fatto cnetro con la doppia diversità. Ma si va avanti un passo alla volta. Almeno loro ci hanno provato. In Italia non si è mai visto un candidato premier donna, a parte la Bonino che però ha una certa età e i voti contati.

Si può ovviamente osservare che la Clinton è candidata in rappresentanza dei poteri forti, anche rappresentati dal marito. Che Obama sia troppo impegnato a farsi vedere bello e giovane perché sia veramente competente. Ma la poltrona dello studio ovale è spesso stata occupata da gente del genere. Può anche darsi che i democratici non vincano e quindi si abbia di nuovo un presidente uomo, bianco, di una certa età, però è bello illudersi che qualcosa possa cambiare.

“Change we can believe in”


Quando il giudizio si fa partecipativo

3 Febbraio, 2008

film-scoop.jpg

Oggi vi voglio suggerire un sito molto interessante che riguarda il cinema. Si chiama Film Scoop ed è un social network totalmente dedicato al cinema. In pratica esso è costituito da un enormie database, contenente quasi tutti i film usciti nella storia del cinema. Per ogni film ogni utente può visualizzare un giudizio sotto forma di commento e numerico. Essendo un social network, ogni utente è chiamato a valutare film. L’iscrizione, gratuita, è obbligatoria per potere commentare il film. Oltre ad un commento l’utente deve lasciare un voto al film in questione, voto che finirà in un grafico e andrà a far media con gli altri. Inutile dire che i film più consigliati saranno quelli con la media più alta.

Io lo uso spesso e lo trovo molto utile quando devo scegliere un film al cinema, o per scoprire nuovi film che mi potrebbero interessare. Dato che il database è molto ricco, ed aggiornato di recente con tutti i film in programmazione nei cinema, è facile perderci molto tempo all’inizio per scoprire qual’è il voto medio di molti nostri film preferiti e andare ad aggiungere il nostro.

Questo esperimento di social network basato sul cinema secondo me parte dalla difficoltà di dare un commento unanime al film, perché spesso i critici danno il loro parere e solo il loro. Con Film Scoop si scoprono commenti bilaterali sul film e si può avere una valutazione un pochino più oggettiva grazie alla media dei voti. L’idea mi pare molto buona e funzionerebbe meglio se ancora più gente si iscrivesse e cominciasse a votare.

Cosa fate ancora qui? Andate ad iscrivervi!


Cannibalismo Virtuale

2 Febbraio, 2008

La notizia è di quelle bomba: Microsoft starebbe lanciando una OPA su Yahoo! da 45 miliardi. La scoietà di Bill Gates offre 31$ dollari ad azione, ovvero il 62% in più del valore di esse. Non è sicuramente poco il 62%… Ovviamente appena lanciata la notizia Yahoo! ha fatto un balzo in borsa del 53%, mentre sono scese Microsoft e Google. Per capire bene questi fenomeni facciamo un quadro odierno di internet:

Nel mondo di Internet esistono tre grandi Major (per usare un termine tipico dei mass-media): Google, Yahoo! e Microsoft. Tutte e tre offrono un motore di ricerca, account di posta, un servizio di mappe, applicazioni online, applicazioni sviluppate da terzi ma di proprietà loro. Negli ultimi mesi Yahoo! ha visto un crollo economico sotto il peso di Google, sempre di più un macigno sul mondo di Internet, vedendo crollare l’utilizzo del suo portale e del suo motore di ricerca. Anche Microsoft non naviga in buone acque, ma la lungimiranza di questi ultimi sta giusto nel volere acquistare il concorrente (tecnica tipica di Microsoft) per fare guerra al concorrente più grande. Tanto Microsoft i soldi li guadagna da un’altra parte, Yahoo! no e si vede. In pratica una azienda compra l’altra per non averla più contro. Semplice.

La domanda che si pongono tutti e se il nuovo colosso (sempre se si farà) sarà in grado di raggiungere la “giovane e dinamica” Google. La risposta non è facile, ma secondo me tende verso il no. La grande differenza tra Google e Microsoft sta nell’immagine dell’azienda. Google è giovane e fresca, Microsoft è potente ma pesante. I giovani si stanno sempre di più orientando verso la prima, però la seconda è più legata all’area business. Ma i dati parlano chiaro in favore di Google. Si passerà da un tri-polio ad un duo-polio. Anche se in internet non si potrà mai parlare di monopoli e cose del genere perché non ha un limite come la Tv. Finchè giovani laureati si metteranno a fare la loro azienda su internet non si potrà mai avere controllo totale. C’è democrazia, anche se sta diminuendo.


Druento - Salus 1-3

2 Febbraio, 2008

Andrea e Luca

Ritorno alla vittoria del Salus al Palatenda di Druento. Una vittoria che riporta morale alla squadra, anche se l’avversario era nettamente inferiore. Dopo l’infortunio di Pietro (in via di recupero), si aggiunge anche quello grave di Ventu, il capitano, che costringe Andrea ad essere titolare. La partita è stata abbastanza equilibrata, con squilibri dovuti molto al numero di errori che ad azioni efficaci. I primi due set filano abbastanza lisci, con vittorie facili anche se di misura. Il terzo set il mister cambia: fuori Andrea e Gabbo, dentro Matteo e Michi. La squadra sembra incapace di giocare, finisce sotto e solo con un recupero finale evita un punteggio umiliante. Nel terzo torna la squadra titolare e si portano a casa i 3 punti.

Le pagelle:

-Bomber: 7 Buona prestazione, sta migliorando. Dovrebbe variare di più il gioco.

-Gabbo: 7.5 Acquisisce sicurezza in attacco.

-Andrea P: 7.5 Molto sveglio dietro a coprire le tante palle in zona 1, davanti si fa sentire anche se non chiude molto. Si vedono gli effetti di più partite nelle gambe.

-Fabio: 7 In attacco cerca spesso il muro e ci riesce.

-Matteo: 6 Sbaglia tanto in attacco.

-Nicola: 7.5 Molto buono, si gasa tanto a non trovarsi il muro davanti.

-Tommy: 7 Bene anche se alcuni attacchi fuori sono evitabili.

-Andrea F: 6.5 Potrebbe sfruttare un muro scarso avversario ma non è incisivo.

-Luca 7: Sbaglia poco, ma l’avversario era inesistente.

-Michi: 7 Qualcosina fa, però non gli si può perdonare la alzata a vuoto del Bomber. Se vuole fare l’opposto impari lo schema dell’opposto!

-Il Mister: 5 Il terzo set fa entrare Matteo e Michi, proprio quando Andrea e Gabbo stavano giocando bene. E i risultati si sono visti.

Nella foto: Il vice-mister Rubini spiega ad Andrea lo schema difensivo.